Andare in tilt in una partita di poker online
Non possiamo farne a meno, soprattutto all’inizio della nostra carriera. Qualcosa và storto, non riusciamo a leggere completamente un avversario, la sorte ci gioca brutti scherzi.
Per uno di questi motivi, o per un orrendo mix di questi ed altri, ci lasciamo prendere dal panico, e da un momento all’altro non riusciamo più a ragionare con un cervello sereno, lasciando impotenti e sempre più arrabbiati che le cose, il tavolo, le carte e, ahimè, i soldi , ci sfuggano di mano.
Cosa è successo? Come siamo arrivati a diventare da giocatori di tutto rispetto dei perfetti imbecilli nervosi?
Andare in tilt in una partita di poker è una esperienza sin troppo negativa, che può rovinare in un lasso di tempo relativamente breve, i risultati ottenuti con tanti mesi di studio e pazienza.
Il tilt, come e ancora più del panico, è una reazione naturale dell’uomo alla difficoltà crescente, e purtroppo il suo difetto è che non è gestibile mai nell’immediato.
Un buon giocatore però deve imparare a conoscere il suo nemico, al tavolo del poker online come nel suo cervello. Questo è il modo migliore, se non l’unico, per combatterlo efficacemente e ridurre drasticamente i tempi in cui questo stato mentale può produrre guai al nostro gioco.
Affronteremo la lotta al tilt in tre mosse semplici ma fondamentali.
Riconoscerlo – Fermarlo - Gestirlo.
D’accordo, forse ho esagerato, riconoscere i primi sintomi di un tilt non è sempre così semplice.
Soprattutto se siamo nel pieno della concentrazione per studiare le nostre carte, valutare le decisioni da prendere, leggere il nostro avversario ed adattare le nostre strategie al tavolo. Eppure è davvero importante, in mezzo a tutto questo lavoro, ritagliarsi un pochino di energia per studiare noi stessi e le nostre reazioni. Perché una volta che impariamo a conoscere, sapremo riconoscere quando in noi scatta qualcosa che non fa parte della nostra abitudine.
Di solito il tilt è il risultato di un insieme di panico e rabbia che scaturisce da una serie di incomprensioni, perdite e sfortuna nella partita di poker.
Benissimo, una volta che partiamo da questo presupposto, impariamo a riconoscere le prime avvisaglie di questo stato, magari prestando attenzioni a noi stessi ed al nostro corpo.
Stiamo cominciando a sudare? Le mani quando prendiamo le carte cominciano a tremare un poco? Al vedere il nostro stack diminuire cominciamo a sentire una situazione di vago disagio?
Se in noi riconosciamo una o più di queste sensazioni passiamo subito alla mossa numero due.
Queste sensazioni e reazioni di cui ci accorgiamo devono esser immediatamente bandite.
Per farlo esistono vari metodi. Non c’è niente di meglio che un ridimensionamento delle puntate per esempio, che oltre a farci rischiare meno soldini dal nostro stack di poker già indebolito ci porta meno rancore in caso di perdita del piatto. Possiamo anche foldare qualche volta in più, se le nostre non sono proprio delle monster hands, prendendoci il tempo per ridurre un poco la tensione e l’adrenalina e per approfittare del rallentamento per osservare con la mente più libera le azioni dei nostri avversari. Magari ci era sfuggito qualcosa, e questo qualcosa era la causa delle nostre ultime continue perdite.
Oppure, se vediamo che abbiamo imboccato la via senza ritorno, significa che è giunto il momento del break. Il problema che non si può risolvere si può sempre aggirare.
Mettiti in sit out, alzati dalla sedia, interessati di qualcosa che hai attorno, mangia uno spuntino e prendi una boccata d’aria. Lascia il tempo necessario affinché il tuo cervello si riprenda dallo stress e solo allora torna al tavolo, con un sospiro e volontariamente.
Ultimo consiglio, mi raccomando non esagerare, soprattutto in presenza di molti sintomi di tilt. La condizione di tilt può essere anche un campanellino di allarme con cui il tuo cervello ti informa di essere stanco e di non avere più la lucidità tale da tornare un buon giocatore, almeno per il momento. Impara ad ascoltare la tua mente e a gestire la sua stanchezza. Vedrai che più ne curi i segnali meno problemi di tilt avrai sul tuo cammino.


